Note varie

sintesi di quel che penso oggi sulla Grecia. 13 luglio ...

Tanto e' stato detto e scritto. ma limitiamoci alle cose vere per i piu'.

-La grecia entra nell' euro truccando i conti con il benestare di Germania e Francia e l aiuta a truccare  i conti una banca d' affari a  tutti nota ( goldman and sachs), allora non governava Tsipras che ce' da 8 mesi ma si alternavano governi del Pasok ( socialisti greci) e nuova democrazia ( il partito conservatore greco).

Governi che si sono alternati fino ad 8 mesi fa e che hanno accumulato un debito stratosferico e sotto gli occhi di tutti.L'anno delle olimpiadi di Atene segna il picco del debito e fu una scelta tragica.

- L 'europa voleva dentro la Grecia perche' accanto a paesi forti servivano paesi deboli per rafforzare esportazioni dei paesi forti, in primis Germania

- quando l Europa si accorge che Grecia sta precipitando, alcuni anni fa, invece di aiutarla gli manda la troika, sceglie il suo referente in Samaras che con un piano di lacrime e sangue voluto da europa taglia del 10% salari e pensioni e  fa precipitare la situazione sociale greca. Senza alcuna ripresa.Gli "presta"anche soldi ma li presta al fondo salvastati e come molti hanno scritto i soldi vanno alle banche creditrici tedesche e francesi e non ai cittadini o al governo greco e il debito aumenta ancora

- la situazione e' talmente grave e socialmente esplosiva che alle elezioni dell anno scorso vince Syryza un partito di sinistra che non ha mai governato e che ha nel suo programma non l uscita dall euro ma di ricontrattare regole trattati tempi del debito e sua ristrutturazione. E allora e solo allora cominciano i distinguo della Germania e di altri che cominciano a chiedere a Grecia  saldi e rientri e riforme che mai avevano chiesto prima agli altri governi, perche' Germania ritiene che syriza non sia un governo accettabile per la Greciame punta al suo ribaltamento.

- e comincia l ultima parte di questa breve storia,il governo prova a ricontrattare  il debito ma trova un muro, comincia a fare alcune riforme gradualmente come fanno gli altri governi in difficolta'. Tsipras ha infatti nel suo programma di fare riforma pensioni baby, iva, fisco a armatori, spese militari ma chiede due o tre anni di tempo ( tempi ragionevoli lo sanno tutti) in cambio chiede tempi diversi per debito e ricontrattazione dello stesso. Perche' tutti sanno che una tale mole di debito non puo' essere sostenuto se non verra' tagliato e ristrutturato.E per pagare interessi su questo debito chiede aiuti altrimenti non potra' rispettare le scadenze.

- cominciano le trattative e le proposte europee sono pesantissime e Tsipras valuta di non poterle accettare, e indice un referendum ( giusto o sbagliato ma non illegittimo) per cercare di acquistare forza maggiore nella costrattazione con l eurogruppo.

- tsipras vince il referendum e riapre trattativa ma non solo si accorge di non avere piu' forza ma si scontra con la volonta' di vendetta da parte di germania e paesi nord europa.infatti la proposta avanzata ieri e' una pura provocazione

-ma anche l'accordo cosiddetto raggiunto stamattina non e' molto diverso da quello di ieri: resta la richiesta irreale di fare 10 riforme in tre gg altrimenti  non verra' aperta alcuna linea di aiuti,resta la richiesta di conferire ad un fondo i beni pubblici e gli asset greci per  un valore di 50  miliardi( unica differenza e' che il fondo restera' ad Atene e non in lussemburgo) ma il problema  e' che la Grecia non ha 50miliardi di beni pubblici da vendere.

- dunque non si tratta di un accordo ma di un cappio al collo con un nodo scorsoio che si strigera' al collo della Grecia giorno dopo giorno.

Per finire e se questa e' la situazione io credo che Tsipras non dovrebbe mettersi a gestire un piano tanto ingiusto non solidale e irreale  ma dovrebbe dimettersi.