Note varie

Con il pd o senza il pd? finche' affronteremo le cose co...

chiariamoci le idee, o almeno proviamoci

 

Dopo le elezioni europee per stare al campo della Sinistra e del Centro Sinistra ( se ancora cosi vogliamo chiamarlo) sono avvenuti pochi ma significativi fatti. Sel si e' persa per strada un pezzo che in modo a mio parere non molto comprensibile ha scelto il pd o le sue immediate vicinanze, motivando questa scelta con l' affermazione che la gente ci chiede di fare cose concrete, di governare e non solo di opporci ( come se chi ha un ruolo di opposizione non facesse a sua volta proposte, battaglie su contenuti concreti tentando di influenzare o anche di far cambiare idea a chi governa....).La lista Tsipras e' alle prese con un difficile contorto e per me assai poco costruttivo percorso organizzativo  e non si vede ancora la sua capacita' di unire la Sinistra e di far politica, se si escludono alcuni interventi di merito fatti nel parlamento europeo e l intervento di Tsipras stesso che a Cernobbio e' giustamente andato a spiegare che ce' una strada diversa per uscire dalla crisi economica e costruire un altra europa.Il pd (sempre piu' di Renzi)continua a governare con le destre e a fare politiche su diversi temi ( lavoro, sanita', ambiente, scuola, riforma del Senato e forniture militari) che non hanno nulla di progressista e promette altri 1000 giorni cosi ( che poi sono tre lunghi anni). Vota come presidente della Commissione europea  il popolare e conservatore Junker e  non strappa alcuna modifica sostanziale alla linea di austerita' suicida che ci ha portato in sette anni ad avere la crisi economica ed occupazionale piu nera che si sia mai vista. E in diverse realta' locali si allea per le provinciali con forza Italia ( in  alcune citta' pugliesi e calabre) ,fa una inquietante legge elettorale in Toscana, dimostra tutte le sue lotte intestine come in emilia romagna o in altre realta'. Oggi vedo che Vendola ha dichiarato che" non ce' alcuna sinistra al governo" e come non concordare con lui, ma io aggiungerei che non ce' alcuna Sinistra politica forte neppure alla opposizione in Italia e in Europa. E questo sarebbe il compito nostro,di sel e della lista tsipras e di tutti coloro che dentro o fuori dai piccoli pezzetti di sinistra vogliono o vorrebbero veramente costruire finalmente una sinistra come si deve. Con l avvicinarsi delle elezioni regionali in Emilia e in Calabria  adesso ( ma a primavera in tutte le regioni) dentro Sel si riapre il tormentone di sempre.... stiamo con il pd a prescindere perche' altro non abbiamo saputo costruire o stiamo contro il pd a prescindere come pare sostenere la lista Tsipras che pur non essendo strutturata e pur avendo alle spalle pochi mesi di vita e un orizzonte europeo pare invece anch essa piegarsi volentieri a logiche elettoralistiche locali? Temo che cosi sia molto difficile costruire una Sinistra che abbia un suo profilo autonomo in Italia e che sappia allargare le sue alleanze anche in europa dove spazi ci sono e sono evidenti.

Io credo che ogni posizione politica andrebbe commisurata a cio' che il pd e' diventato in questi mesi, con successo sia chiaro, ma con un successo che parla la lingua di politiche che nulla hanno a che vedere con la Sinistra e neppure con il centrosinistra.

In Calabria a me pareva ovvio, date le pessime prove fornite dal Pd e dai suoi gruppi dirigenti in tutti questi anni, che si tentasse la strada autonoma di una lista civile e civica di Sinistra con a capo uno dei Sindaci piu capaci e stimati di quella regione, Giannetto Speranza, per segnare una fortissima e necessaria discontinuita' con tutte le pratiche consociative e di malgoverno che hanno caratterizzato quella regione. E dare una speranza ai molti calabresi che l hanno persa.Ma anche in Emilia io credo ce' molto da innovare perche' quel modello sul fronte della qualita' sociale e ambientale dello sviluppo, della gestione del poter e del rapporto con i cittadini segna il passo e gia' da parecchi anni. Dunque non si tratta di allearsi o di opporsi al Pd a prescindere, ma di capire la fase che vivono quelle due regioni pur cosi diverse e soprattutto di decidere se vogliamo dare corpo e gambe ad una Sinistra politica e sociale piu ampia dei piccoli pezzetti che l hanno finora rappresentata.

Per adesso vedo atteggiamenti eccessivamente appiatiti di Sel che pur dando a parole giudizi   severissimi sul pd nazionale e a volte anche locale al momento delle liste dismette ogni conflitto e si adegua e la lista tsipras che pur non esistendo ancora in varie realta' territoriali pretenderebbe di presentarsi  da sola come se fosse gia' una forza strutturata e partecipata quando cosi' non e' ancora. Ecco,se ce'  qualche giorno per discuterne ripartirei da qui e proverei a cercare quella strada stretta ma ineludibile che dovrebbe portarci verso una maggiore autonomia, che non vuol dire far da soli, ma esistere come Sinistra che abbia un senso in questo Paese.Provando a  parlare ai molti che ancora si astengono e a contendere  al pd e al mov 5 stelle una parte purtroppo grande di elettorato potenzialmente di sinistra che ,non trovando altra alternativa, vota per quelle due forze, l'una di governo che fa politiche non di sinistra e l'altra di opposizione che urla e strepita ma non sa che farne della sua forza politica.

Sono 7 anni che denunciamo a diverso titolo e da diverse parti da un lato  i limiti enormi del pd e il suo spostarsi sempre piu' su posizioni politiche centriste e dall' altro  l assenza di una Sinistra politica. Sul Pd temo si possa fare poco o nulla soprattutto ora ,ma la passione, la generosita' e la lungimiranza che servirebbero a costruire una Sinistra come si deve potremmo tentare di trovarle.