Note varie

Risparmiateci almeno il rammarico, il dissesto e' opera ...

 

50 anni fa il Vajont, vuote commemorazioni se non seguono i fatti.

A 50 anni dalla tragedia del Vajont, e dalle moltissime altre frane e alluvioni devastanti e mortali, siamo ancora qui a dirci , dopo i morti di treviso di ieri, che la più urgente e grande opera pubblica di cui ha bisogno l Italia sarebbe la messa in sicurezza del territorio unitamente al riassetto idrogeologico...un insieme enorme di opere piccole e medie, di manutenzioni estese che darebbero lavoro a quelle molte piccole e medie imprese che da edili e di costruzione si dovrebbero riconvertire in imprese di manutenzione e cura del territorio. Ma provate a dirlo a questo governo, o a molte regioni e comuni governati purtroppo anche dal centrosinistra...a parole vi diranno che e' vero ma nei fatti e nei loro piani regolatori continueranno a prevedere altre case quando in Italia ce ne sono un milione e mezzo di vuote,altri centri commerciali che sfasciano il commercio e il tessuto connettivo dei quartieri che vedono chiudere tanti piccoli e mesi esercizi. E nessuna risorsa, nessun investimento serio, viene mai messo in bilancio onno per anno per riparare quest Italia a brandelli.Noi celebriamo tutti gli anniversari come quest anno quello del Vajont e il giorno dopo, come se il nostro cervello fosse a compartimenti stagni ci dimentichiamo coerenza, principi, sicurezza dei cittadini e cura del territorio. Io voglio una politica che sia capace di far seguire alle parole i fatti. risparmiateci il rammarico, i " non succeda mai piu'" e togliete i soldi dagli F 35 e metteteli in opere di manutenzione e messa in sicurezza. E badta vuoti proclami